You are here
EUG 2026, Salerno pronta ad abbracciare la Giovane Europa Attualità Turismo ed Eventi zonarcs 

EUG 2026, Salerno pronta ad abbracciare la Giovane Europa



Il Golfo di Salerno pronto ad abbracciare la Giovane Europa. Manca pochissimo all’attesa cerimonia d’apertura di EUG Salerno 2026, i Giochi Europei Universitari che per la prima volta approdano in Italia – organizzati grazie alla sinergia tra l’Università di Salerno, il CUS Salerno e l’ADISURC e il supporto di FederCusi e della Regione Campania – con Piazza della Libertà a Salerno come location della suggestiva ouverture fissata per le 20.30. E se le delegazioni raggiungeranno il ritrovo di Piazza della Concordia, da dove si snoderà la parata dei circa 3000 atleti già presenti nelle residenze di Fisciano e Baronissi, in mattinata si è registrato il fischio d’inizio dei tornei di Futsal e Volley (programma e risultati sul sito www.eug2026.eu – dirette streaming su https://www.youtube.com/@eug2026/streams).

 

Macchina organizzativa al lavoro ormai da settimane per garantire massimo comfort alle rappresentative universitarie presenti (4000 atleti provenienti da 171 Università europee), agli staff, agli arbitri e commissari di campo ed al corposo contingente dell’EUSA.

 

“Non nascondiamo l’orgoglio – ha sottolineato il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Salerno, Virgilio D’Antonio – per come sta procedendo questa straordinaria avventura e siamo colpiti dall’entusiasmo e dalla passione tramessi sin dall’arrivo dai primi atleti delle delegazioni internazionali; il nostro campus ha assunto le sembianze di un villaggio globale con atleti provenienti da tutta Europa. Domani si terrà la cerimonia di apertura a Salerno, un momento importante per un evento che coinvolge, lo ricordiamo, le province di Salerno ed Avellino. Mi piace in questo momento anche esprimere un vivo apprezzamento per l’encomiabile lavoro che stanno svolgendo i giornalisti, perché il racconto che verrà fatto di questi Giochi sarà fondamentale per il futuro del nostro Ateneo e dell’intero territorio attraversato da quest’onda giovanile. Vogliamo trasmettere un messaggio chiaro e forte: di pace, di dialogo e di fiducia nelle nuove generazioni. Lo sport – ha aggiunto il Rettore – ha una capacità unica: quella di unire le persone, spesso più di qualsiasi altro contesto. Riesce ad arrivare là dove i percorsi naturali delle nostre società a volte non riescono, creando ponti, relazioni e legami di amicizia che superano ogni differenza. È proprio questo – ha concluso D’Antonio – il valore più grande dello sport: costruire comunità, favorire l’incontro e ricordarci che, attraverso il gioco e la condivisione, è possibile guardare al futuro con maggiore fiducia”.

 

 

scritto da 







Related posts